<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[I fratelli De Savelli]]></title><description><![CDATA[I gemelli De Savelli]]></description><link>https://www.desavelli.ch/approfondimenti</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sat, 21 Oct 2023 23:06:47 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.desavelli.ch/blog-feed.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title><![CDATA[Il futuro che stiamo concretizzando]]></title><description><![CDATA[Veicoli autonomi costantemente in movimento pronti a consegnare a domicilio qualsiasi tipo di oggetto in pochi minuti. Con un tale...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/il-futuro-che-stiamo-concretizzando</link><guid isPermaLink="false">642020ec95f6bfab1b5ab296</guid><pubDate>Sun, 26 Mar 2023 10:48:18 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_cb9b8eb91ec74f00b03f60f769ac91be~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_720,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Veicoli autonomi costantemente in movimento pronti a consegnare a domicilio qualsiasi tipo di oggetto in pochi minuti. Con un tale sistema, condividere sarà più comodo, più economico e più virtuoso rispetto al possedere.</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_81b04a9cf9d24a5b842deb7d2f6e0873~mv2.jpg/v1/fit/w_396,h_223,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>Sarà più comodo perché ritirare un avvitatore all’entrata di casa è lo stesso sforzo di andare a prenderlo in cantina. Anzi, si evita di doverlo cercare tra le altre cianfrusaglie e non ci si deve preoccupare della manutenzione. Senza contare che si ha sempre a disposizione l’ultimo modello della miglior qualità. È più economico perché noleggiare un baule da tetto per auto all’occorrenza costa meno rispetto ad acquistarlo a nuovo e usarlo una volta all’anno. È più virtuoso perché condividere una motozappa elettrica anziché possederla permette di ottimizzare le risorse naturali investite nella produzione, riducendo al minimo inquinamento e sprechi.</p>

<p>È questa la visione a lungo termine che abbiamo già iniziato a concretizzare con la startup <a href="circular-lugano.ch" target="_blank" ><u>Circular Lugano</u></a>. </p>

<p>Due anni e mezzo fa quando ancora eravamo studenti (io in economia e Luca in diritto) abbiamo lanciato il primo progetto pilota creando il sito web e pubblicando tutti gli oggetti che avevamo in casa e in cantina che volevamo condividere con chiunque avesse voluto utilizzarli. La voce ha poi iniziato a spargersi e in poco tempo sono arrivate diverse decine di oggetti che in tanti ci hanno portato dicendoci: “non lo uso più, dategli una seconda vita”.</p>

<p>Nel frattempo ho iniziato a lavorare a Zurigo in una multinazionale, ma grazie alla pandemia lavoravo spesso da remoto riuscendo a continuare il progetto. In gennaio 2022 però, i risultati fin troppo incoraggianti mi hanno motivato a lasciare tutto a Zurigo per tornare in Ticino in pianta stabile e dedicarmi al 100% al progetto. Così, a maggio abbiamo trasformato un progetto pilota online in una biblioteca degli oggetti fisica a Massagno.</p>

<p>Partiamo in piccolo, con passi concreti, puntando a quel futuro forse non troppo lontano.</p>
<p>Con molto poco abbiamo già contribuito ad evitare oltre 60'000 kg di emissioni di CO2. Ti piacerebbe se in Consiglio di Stato e in Gran Consiglio si lavorasse con questo tipo di approccio concreto, ambizioso e lungimirante? Se la risposta è sì, aiutaci ad avere una chance votando i gemelli De Savelli e la lista 3.
</p>
<p><strong>Mirco De Savelli, candidato al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio con la lista 3 – PVL e giovani verdi liberali</strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'approccio win-win-win]]></title><description><![CDATA[L’approccio win-win-win è la chiave per affrontare le sfide più urgenti della nostra epoca e consiste nel generare soluzioni che...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/l-approccio-win-win-win</link><guid isPermaLink="false">641492e5d646699f4c02c37a</guid><pubDate>Fri, 17 Mar 2023 16:23:16 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_19e06f531e54449d9e126e6395c5cd90~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_720,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>L’approccio win-win-win è la chiave per affrontare le sfide più urgenti della nostra epoca e consiste nel generare soluzioni che beneficino ambiente, economia e società contemporaneamente. È proprio ciò che ha portato me e mio fratello Luca a creare Circular Lugano: startup innovativa che offre in condivisione centralizzata (o a noleggio, per intenderci, ma non solo) qualsiasi tipo di oggetto ad uso privato e saltuario. </p>

<p>La condivisione centralizzata beneficia l’ambiente riducendo gli sprechi di materie prime ed inquinamento investiti per la produzione di oggetti che finiscono poi inutilizzati nelle cantine, stimola l’economia generando nuove opportunità imprenditoriali, creando nuovi mercati con annessi posti di lavoro ad alto valore aggiunto e sostiene la società offrendo l’accesso all’utilizzo di oggetti particolarmente costosi anche alle fasce sociali più fragili. </p>

<p>In Ticino non siamo certamente gli unici a perseguire questa visione. Startup, aziende e iniziative virtuose nate o sviluppate con tale approccio esistono e ce ne sono sempre più. Senza andare lontano, mi riferisco a quelle aziende che dedicano importanti risorse alla responsabilità sociale d’impresa oppure iniziative come AITI4Welfare e Impact Hub create proprio per valorizzare le sinergie tra vari attori locali a beneficio di economia, ambiente e società.</p>

<p>Nelle istituzioni come siamo messi? Fin troppo spesso destra e sinistra non trovano l’intesa proprio perché le proposte reciproche tendono a privilegiare una o due sfere a discapito della terza. Ciò suscita malcontenti dalla parte opposta risultando in compromessi insoddisfacenti o nell’abbandono delle proposte.</p>

<p>Con l’approccio win-win-win si riesce ad ottenere risultati a favore delle tre dimensioni, quindi a favore di tutti. Realmente a favore di tutti. È proprio ciò che piace fare a noi Verdi Liberali. Questo ci permette di sviluppare soluzioni innovative, alle volte complesse che richiedono competenze specifiche in più ambiti.</p>

<p>Un esempio è il <em>crowdfunding solare</em>, ovvero la possibilità di investire in pannelli solari anche per chi vive in affitto e non ha superfici di proprietà sui quali installarli. Così facendo si finanzia la costruzione di nuovi impianti fotovoltaici, si aumenta l’energia prodotta da fonti rinnovabili locali e si apre l’accesso al mercato del solare e ai suoi profitti anche a chi fino poco tempo fa non ne aveva la possibilità.</p>

<p>L'approccio win-win-win è la strada per un futuro sostenibile. Noi Verdi Liberali crediamo che questa sia la via giusta da seguire e continueremo a promuovere soluzioni innovative che contribuiscano a beneficiare l'ambiente, l'economia e la società nel loro insieme.</p>
]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La scuola che vorrei]]></title><description><![CDATA[Livelli A e B? Tedesco alle elementari? Apprendisti che cambiano percorso.  Qualche considerazione a 360 gradi sul sistema scolastico...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/la-scuola-che-vorrei</link><guid isPermaLink="false">63e62488e5dded7d0e78b325</guid><pubDate>Fri, 10 Feb 2023 12:45:32 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_6ca351ba4740447f8e076597233b3b8a~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_907,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Livelli A e B? Tedesco alle elementari? Apprendisti che cambiano percorso. 

Qualche considerazione a 360 gradi sul sistema scolastico ticinese.

Dibattito avvenuto il 7 febbraio 2023 negli studi di <a href="tvriviera24.ch" target="_blank" ><u>TV Riviera 24</u></a>.

</p><a href="https://video.wixstatic.com/video/bb8947_2cce117053984ccaa9dc462fe0c1f22f/1080p/mp4/file.mp4">https://video.wixstatic.com/video/bb8947_2cce117053984ccaa9dc462fe0c1f22f/1080p/mp4/file.mp4</a>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Mozioni ed interpellanze proposte a Cadempino]]></title><description><![CDATA[Nei primi quattro consigli comunali ho già portato a Cadempino cinque interpellanze e due mozioni. Le interpellanze Completamento rete...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/mozioni-ed-interpellanze-proposte-a-cadempino</link><guid isPermaLink="false">63c01ea6c62e844bc9899011</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2023 15:23:09 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_909bae0ea9dd4d9b8b7bc316419e2f4c~mv2.png/v1/fit/w_680,h_405,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi quattro consigli comunali ho già portato a Cadempino <strong>cinque</strong> interpellanze e <strong>due </strong>mozioni.</p>

<p><strong>Le interpellanze</strong></p><ol>
  <li>Completamento rete comunale di defibrillatori e corso di primo soccorso</li>
  <li>Progetto pilota di spegnimento dell’illuminazione pubblica sul territorio comunale</li>
  <li>Spegnimento delle insegne luminose durante gli orari notturni</li>
  <li>Valorizzazione sottopassaggi comunali</li>
  <li>Crowdfunding solare: finanziamo lo sviluppo del fotovoltaico con il crowdfunding</li>
</ol>
<p><strong>Le  mozioni</strong></p><ol>
  <li>Fondo imprenditoria sociale</li>
  <li>Analisi istallazione stazione Publibike in fronte al Municipio - 17 maggio 2021</li>
</ol>
<p>Qui di seguito i testi completi.</p>
<hr><p><strong>1</strong></p>
<p>Cadempino, Novembre 2021</p>

<p>Egregio Sig. Sindaco,</p>
<p>Egregi Municipali,</p>

<p>Le consigliere ed i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>INTERPELLANZA</strong></p>

<p>“Completamento rete comunale di defibrillatori e corso di primo soccorso”.</p>

<p>Con l’aumentare del numero delle persone anziane residenti nel territorio di Cadempino, la presenza capillare di defibrillatori può fare la differenza tra la vita e la morte.</p>
<p>Oltre alla presenza dei defibrillatori è fondamentale anche la conoscenza da parte della popolazione delle tecniche di primo soccorso in caso di necessità.</p>
<p>Chiediamo cortesemente al municipio di esprimersi sulla volontà di installare defibrillatori nelle aree che ne sono ancora sprovviste (ad. esempio via alle scuole e Ronchetto) e di incentivare i corsi di primo soccorso per la popolazione.</p>
<p>Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.</p>
<p>Le consigliere e i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt</p><hr><p><strong>2</strong></p>
<p>Cadempino, dicembre 2021</p>

<p>Egregio Sig. Sindaco,</p>
<p>Egregi Municipali,</p>

<p>I Consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>INTERPELLANZA</strong></p>

<p>“Progetto pilota di spegnimento dell’illuminazione pubblica sul territorio comunale”.</p>

<p>In aprile 2021 il Comune di Lumino ha introdotto lo spegnimento dell’illuminazione pubblica dalle ore 00:15 alle ore 05:15. Dopo 6 mesi di progetto pilota, dato i risultati positivi e l’asssenza di problematiche, il Municipio ha deciso di mantenere il provvedimento a tempo indeterminato.

 Diversi comuni in Svizzera e nei paesi limitrofi applicano già misure simili. </p>
<p>Spegnere l’illuminazione dove e quando non serve:</p>
<p>·       riduce i costi dell’illuminazione pubblica;</p>
<p>·       migliora il benessere dei residenti:</p>
<p>o   migliorando la qualità del sonno oggi spesso disturbata dalle luci notturne;</p>
<p>·       va a favore della fauna locale:</p>
<p>o   meno insetti muoiono attirati dalle luci e le condizioni ecologiche tornano ad essere più naturali;</p>
<p>·       diminuisce lo spreco superfluo di energia.</p>
<p>Per quanto riguarda un possibile incremento della criminalità, i dati da esperienze concrete dimostrano che la sicurezza oggettiva e soggettiva non è influenzata dalla scelta di spegnere gran parte dell’illuminazione pubblica nelle ore centrali della notte. Nel Comune di Yenne, in Francia, che da tempo spegne l’illuminazione pubblica notturna, le statistiche sulla delinquenza dimostrano una <strong>diminuzione dei reati</strong> dopo l’introduzione di questa misura. Inoltre, grazie alla recente istallazione di telecamere di sicurezza in punti strategici lungo la cantonale, eventuali criminali verrebbero facilmente individuati. </p>
<p>Chiediamo cortesemente al municipio di esprimersi sulla volontà di intraprendere un progetto pilota per valutare vantaggi e svantaggi dello spegnimento notturno dell’illuminazione stradale pubblica comunale.</p>
<p>Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.</p>
<p>Le consigliere e i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt</p><hr><p><strong>3</strong></p>

<p>Cadempino, dicembre 2021</p>

<p>Egregio Sig. Sindaco,</p>
<p>Egregi Municipali,</p>

<p>I Consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>INTERPELLANZA</strong></p>

<p>“Spegnimento delle insegne luminose durante gli orari notturni”.</p>

<p>Ad inizio novembre il Canton Ginevra ha accolto una legge che limiterà l’utilizzo di insegne luminose durante gli orari notturni. Questa misura, che esite già in Francia da diversi anni, ha come obbiettivi i seguenti:</p>
<p>·       Ridurre il consumo energetico superfluo (riducendo le emissioni di CO2);</p>
<p>·       Ridurre l’inquinamento luminoso (a favore della qualità di vita e della fauna locale).</p>
<p>Sulla base degli esempi del Canton Ginevra ed in Francia, proponiamo di emanare un’ordinanza / regolamento comunale (oppure la modifica di un’ordinanza o di un regolamento già esistente) che preveda lo spegnimento d'insegne luminose esterne ed illuminazioni notturne visibili dall'esterno di edifici non residenziali durante le ore notture. Proponiamo un periodo di prova di sei mesi al termine del quale il Municipio deciderà se prolungare la misura o meno. Raccomandiamo gli orari dalle 23:00 alle 06:00.</p>
<p>Chiediamo cortesemente al municipio di esprimersi sulla volonttà di introdurre una regolamentazione in questo senso.</p>
<p>Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.</p>
<p>Le consigliere e i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt</p><hr><p><strong>4</strong></p>
<p>Cadempino, dicembre 2021</p>

<p>Egregio Sig. Sindaco,</p>
<p>Egregi Municipali,</p>

<p>Le consigliere ed i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>INTERPELLANZA</strong></p>

<p>“Valorizzazione sottopassaggi comunali”.</p>

<p>I sottopassaggi comunali (sotto l’autostrada al termine di via industria, sotto la ferrovia all’altezza del passaggio pedonale di fronte al ristorante La pergola ed il doppio sottopassaggio che dalla casa Comunale porta al nucleo di sotto) presentano opportunità al momento non sfruttate. </p>
<p>Qui di seguito alcune idee per valorizzarli: </p>
<p>·       Abbellire le pareti con disegni o graffiti </p>
<p>o   Selezionati ad esempio tramite concorso pubblico per giovani o artisti</p>
<p>·       Allestire percorsi didattici o informativi</p>
<p>o   Come ad esempio:</p>
<p>§  una serie di cartelli narranti la storia del comune</p>
<p>§  delle foto del prima e dopo i lavori dei nuclei</p>
<p>§  delle foto del passato di Cadempino</p>
<p>§  storie d’intrattenimento per bambini</p>
<p>§  le storie delle famiglie di Cadempino</p>
<p>·       Allestire delle vetrine per esposizioni</p>
<p>o   Da affittare a privati per scopi pubblicitari </p>
<p>o   Da utilizzare dal comune per altri scopi</p>
<p>·       Allestire bacheche contenenti informazioni relative a temi importanti che toccano il nostro vivere quotidiano</p>
<p>·       Sfruttare le pareti più alte del sottopassaggio in via industria per vie d’arrampicata per principianti </p>
<p>·       Integrare elementi nelle pareti e nei soffitti per esercizi fisici</p>
<p>o   Ad esempio per creare una sorta di percorsovita diffuso sul comune</p>
<p>o   Con sbarre al soffitto per appendersi o attrezzi integrati alle pareti</p>
<p>Chiediamo quindi cortesemente al Municipio di esprimersi riguardo alla volontà di valorizzare in qualche modo i sottopassaggi su suolo comunale.</p>
<p>Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.</p>
<p>Le consigliere ed i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt</p><hr><p><strong>5</strong></p>
<p>Cadempino, 09 giugno 2022</p>

<p>Egregio Sig. Sindaco,</p>
<p>Egregi Municipali,</p>

<p>I Consiglieri comunali del gruppo PLR e giovani verdi liberali, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>INTERPELLANZA</strong></p>

<p>“Crowdfunding solare: finanziamo lo sviluppo del fotovoltaico</p>
<p>con il crowdfunding”.</p>

<p>Gli strumenti attualmente in vigore per incentivare lo sviluppo del fotovoltaico prevedono l’erogazione di incentivi ai proprietari di immobili. Questo strumento è importante, ma occorre un ulteriore impulso per velocizzare la transizione energetica. Questo strumento infatti non permette agli inquilini - non essendo proprietari di immobili – di investire nella produzione di energia solare. Eppure anche chi non ha un immobile di proprietà utilizza energia elettrica e può avere interesse nell’investire i propri capitali in questa forma di produzione di energia.</p>
<p>Il progetto “Il sole per tutti” lanciato dall’Azienda Multiservizi Bellinzona nel 2011 aveva l’obiettivo di creare un sistema di co-finanziamento di nuovi impianti solari. Un progetto che aveva riscosso successo e interesse in tutto il Cantone. Tra il 2011 e il 2018 sono state vendute circa 800 quote di partecipazione. A seguito della nuova Legge federale sull’energia – entrata in vigore nel 2018 - la formula iniziale proposta dall’AMB non adempieva però più ai requisiti delle normative applicabili alla materia, in particolare quelli sul pagamento degli oneri di rete. Dal 2019 il progetto è quindi stato congelato. </p>
<p>Una formula compatibile con la legislazione in vigore e il pagamento degli oneri di rete è però stata recentemente trovata dall’azienda elettrica di Zurigo ewz che offre anche a inquilini senza una proprietà immobiliare la possibilità di investire nella realizzazione di impianti solari. Nello specifico, l’azienda offre la possibilità di acquistare 1 m2 (o più) di impianto solare con un investimento unico iniziale di 250.-. Per ogni m2 acquistato, l’utente riceve annualmente 80 kWh di energia solare per un periodo fisso di 20 anni. Questa fornitura viene fornita al cliente finale e permette di recuperare l’investimento iniziale nel tempo. L’azienda elettrica, grazie a questo finanziamento in forma <strong>crowdfunding</strong>, è responsabile dell’installazione dei pannelli fotovoltaici laddove ne ha possibilità. In questo modo anche chi non è proprietario può scegliere di investire e beneficiare dell’energia solare, anche se l’impianto non è situato nel palazzo o nella casa dove abita. </p>
<p>Questa soluzione permette di raccogliere velocemente nuovi capitali per realizzare le infrastrutture. </p>
<p>Con l’introduzione del <strong>crowdfunding solare, </strong>tutte le parti coinvolte ne traggono beneficio. Da una parte si permette ai giovani e a tutte le persone in affitto di acquistare e investire nell’energia solare al pari dei proprietari di immobili, aprendo il mercato a una nuova fetta di potenziali utenti. Dall’altra, le aziende elettriche raccolgono nuovi capitali per l’istallazione di nuovi impianti solari, anche di grandi dimensioni. </p>
<p>Infine, con questa soluzione, si aumenta la quota di energia rinnovabile prodotta sul territorio, particolarmente necessaria in questo periodo, sfruttando il potenziale a disposizione e accelerando la transizione energetica. </p>
<p>AIL aveva già aderito al primo progetto di sviluppo del solare. È quindi probabile che con il bisogno attuale di promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili, AIL sia ricettiva e interessata a introdurre un'offerta simile con il giusto slancio politico.</p>
<p>Fatte queste premesse chiediamo al Lodevole Municipio:</p>

<p>1)     Il Municipio è d'accordo di chiedere celermente ad AIL di implementare un'offerta per promuovere il finanziamento dell'energia solare in forma di crowdfunding anche per gli utenti residenti nel Comune di Cadempino? </p>

<p>Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.</p>

<p>Primo firmatario</p>
<p>Mirco De Savelli, Consigliere comunale giovani verdi liberali</p>

<p>Rocco Giannetta, Consigliere comunale PLR</p>
<p>Cadempino, 17 maggio 2021</p><hr><p><strong>6</strong></p>


<p>Egregio Sig. Presidente,</p>
<p>Gentili colleghe,</p>
<p>Egregi colleghi,</p>

<p>I Consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt, avvalendosi della facoltà concessa dalla Legge (art. 67 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>MOZIONE</strong></p>

<p>“Analisi istallazione stazione Publibike in fronte al Municipio”</p>

<p>Da anni ormai il Luganese è flagellato dalla piaga del traffico veicolare che non risparmia il nostro comune. In particolare il tratto di strada Cantonale che attraversa Cadempino è quotidianamente congestionato.   

 Non essendoci una soluzione unica, è necessario combinare più approcci per offrire alternative all’automobile. Questa mozione ha come soggetto la mobilità lenta, che, simultaneamente al potenziamento dei mezzi pubblici, alla promozione del car pooling, etc., è una delle strategie più efficaci e implementate da parte del Cantone, della Conferderazione, nonché di altri Paesi in Europa e nel mondo.           

 Nello specifico, questa mozione ha come obiettivo la promozione dell’utilizzo della bicicletta tra gli abitanti di Cadempino e tra tutti coloro a cui capita di fermarsi nel nostro comune, sia saltuariamente che regolarmente. È dimostrato che l’utilizzo della biciletta ha molteplici benefici a livello sociale (meno auto sulle strade significa meno traffico e dunque una migliore qualità di vita), ambientale (le biciclette non inquinano al contrario dei veicoli a motore), individuale (andare in biciletta è esercizio fisico ed è provato che andare in biciletta al lavoro migliora la propria salute e qualità di vita) ed economico (meno inquinamento, meno traffico e più esercizio fisico riducono le probabilità di incorrere in malattie legate alla sedentarietà, all’inquinamento e allo stress, con tutti i costi che ne derivano).        

 Per questi motivi proponiamo l’istallazione di una stazione Publibike in fronte al Municipio, tra la strada cantonale e la prima uscita dell’autosilo.            </p>
<p>La posizione è strategica in quanto:</p>
<p>1)    comodamente raggiungibile da tutti gli abitanti della parte bassa di Cadempino;</p>
<p>2)    in concomitanza della fermata del bus. In caso di pioggia l’utente della bicicletta ha la possibilita di optare per il bus, mentre l’utente del bus ha la possibilità di optare per la bicicletta in caso di bel tempo o di traffico;</p>
<p>3)    in concomitanza dell’inizio della corsia per biciclette in direzione Lugano;</p>
<p>4)    è facilmente raggiungibile dal nucleo di sopra di Cadempino, via delle scuole e anche da Ronchetto passando dal sentiero;</p>
<p>5)    è ben visibile dalla cantonale e non necessita di ulteriore pubblicizzazione;</p>
<p>6)    offre un ottimo biglietto da visita ai visitatori del nostro Municipio;</p>
<p>7)    è perfettamente situato in rete con le altre stazioni Publibike nei comuni confinanti.</p>
<p>Mettendo a disposizione sia biciclette classiche, sia elettriche, Publibike favorisce la sensibilizzazione alla mobilità lenta, contribuendo così al benessere dell’intero comune.  

 Con osservanza</p>

<p>I Consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt</p><hr><p><strong>7</strong></p>
<p>Cadempino, dicembre 2021</p>

<p>Presidente,</p>
<p>Colleghe e colleghi di Consiglio Comunale,</p>


<p>Le consigliere ed i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt, avvalendosi delle facoltà concesse dalla Legge (art. 67 LOC), presentano la seguente </p>
<p><strong>MOZIONE</strong></p>

<p>“Stanziamento di un fondo per incentivare l’imprenditorialità sociale locale”.</p>

<p>Per incentivare la partecipazione della cittadinanza al benessere sociale, proponiamo lo stanziamento di un fondo dedicato all’imprenditorialità sociale locale. </p>
<p>Il fondo è destinato a contributi a fondo perso per progetti a beneficio sociale, con o senza scopo di lucro. Il Municipio, oppure una commissione istituita dal Municipio, decide se supportare i progetti candidati e la somma da versare.</p>
<p>Resta a discrezione del Municipio decidere i dettagli.</p>
<p>Tuttavia raccomandiamo di:</p>
<p>·       Stanziare CHF 10'000.- all’anno</p>
<p>o   comulabili di anno in anno se non erogati</p>
<p>·       Stabilire due date<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftn1" target="_blank" >[1]</a> annuali per l’accettazione di candidature</p>
<p>o   30 aprile e 31 ottobre</p>
<p>·       Erogare contributi solo a persone domiciliate nel Comune oppure che svolgerebbero la loro attività a beneficio sociale principalmente a Cadempino</p>
<p>·       Erogare il contributo solo ai progetti migliori e solo se i progetti lo meritano<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftn2" target="_blank" >[2]</a></p>
<p>·       Supportare i progetti anche con altri mezzi laddove possibile</p>
<p>·       Ben pubblicizzare la creazione del fondo ed i sui scopi<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftn3" target="_blank" >[3]</a></p>
<p>·       Invitare i Comuni limitrofi a fare altrettato o a creare un fondo in comune.</p>

<p>Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i nostri migliori saluti.</p>
<p>Le consigliere e i consiglieri comunali del gruppo PLR e gvlt<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftn4" target="_blank" >[4]</a></p>
<p>
<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftnref1" target="_blank" >[1]</a> Le statistiche dimostrano che l’esitenza di termini per l’invio delle candidature contribuisce ad un maggiore tasso di iscrizioni di circa il 20% rispetto ad accettare candidature in maniera continuata.
<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftnref2" target="_blank" >[2]</a> Meglio tenere i soldi per l’anno dopo che sprecarli in progetti non validi.
<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftnref3" target="_blank" >[3]</a> Solo se la popolazione è informata dell’esistenza del fondo si otterrà l’effetto di incetivazione.
<a href="https://manage.wix.com/dashboard/690c1f1e-702d-4b10-8f69-b2988a7f573b/blog/c657fd91-df63-4f41-80f6-b7adf3d8a281/edit#_ftnref4" target="_blank" >[4]</a> Con la presente, ci teniamo a precisare che il progetto Circular Lugano dei fratelli De Savelli non potrà beneficiare del contributo.</p><hr>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Imprenditoria ad impatto anche in Ticino?]]></title><description><![CDATA[Negli ultimi anni si sta scoprendo un nuovo tipo di azienda, e sempre più anche startup, che pur conseguendo un obiettivo finanziario...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/imprenditoria-ad-impatto-anche-in-ticino</link><guid isPermaLink="false">63bc3d819f4a993930b9a4c1</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2023 16:19:22 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_040bcf4c7e824b50a6f1cc66234ade42~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_628,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni si sta scoprendo un nuovo tipo di azienda, e sempre più anche startup, che pur conseguendo un obiettivo finanziario contribuisce a risolvere uno o più problemi sociali urgenti direttamente attraverso le proprie attività principali. Vengono definite imprese ad impatto e sono imprese a tutti gli effetti che hanno anche un impatto positivo diretto sulla società o l’ambiente.</p>

<p>Un esempio un po’ articolato ma emblematico è quello della banca della plastica (Plastik Bank) che acquista la plastica raccolta nei fiumi o sulle spiagge per poi processarla e rivenderla. Così facendo aiuta il pianeta incentivando la raccolta della plastica dispersa nell’ambiente, combatte la povertà offrendo un lavoro accessibile alle persone senza lavoro in paesi in via di sviluppo e genera profitti finanziari favorendo la crescita dell’azienda.</p>

<p>Purtroppo, disponendo di risorse limitate, soprattutto le associazioni ed enti senza scopo di lucro sono spesso portati a dover selezionare le cause su cui concentrarsi lasciando automaticamente scoperti problemi più complessi, più costosi o meno attraenti.</p>

<p>Solo pochi professionisti possiedono le competenze necessarie per affrontare questa crescente complessità. Ovviamente questi sono apprezzati pure nel mercato privato dove i salari sono di gran lunga più attraenti rispetto a quanto possano offrire enti senza scopo di lucro.</p>

<p>Con questo tipo di impresa è possibile dunque mettere al servizio di problemi sociali urgenti più talenti e professionisti grazie a salari attraenti. Ma non solo, più entrate corrispondono anche alla possibilità di devolvere maggiori risorse nella logistica e nell’impiego o sviluppo di tecnologie all’avanguardia senza pesare sulle spalle dei contribuenti o dipendere da donazioni.</p>

<p>Il concetto di imprenditoria ad impatto sta iniziando piano piano a diffondersi anche in Ticino. Alcune imprese esistono già e altre stanno nascendo. Enti come Impact Hub Ticino aiutano ad informare e sostenere chi muove i primi passi nel settore.</p>

<p>Tuttavia, si può fare molto di più. Ad esempio, ideando appositi incentivi o creando sistemi di supporto dedicati: abbiamo la possibilità di dare un grande slancio alla nascita di nuove imprese ad impatto, beneficiando l’economia, la società e l’ambiente.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il futuro è sostenibilità]]></title><description><![CDATA[Partiamo dalle basi. Con sostenibilità si intende il modello di sviluppo in ambito economico, sociale ed ambientale in grado di...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/il-futuro-%C3%A8-sostenibilit%C3%A0</link><guid isPermaLink="false">6050b7d2057e1500573c40e0</guid><pubDate>Tue, 16 Mar 2021 13:51:14 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_e63cd7116de542169b846d5eef5584bc~mv2.jpg/v1/fit/w_630,h_547,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Partiamo dalle basi. Con <em>sostenibilità</em> si intende il modello di sviluppo in ambito <strong>economico</strong>, <strong>sociale</strong> ed <strong>ambientale</strong> in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere le possibilità di quelle future.</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_c1a5fea8165e427db6ee119025110b08~mv2.jpg/v1/fit/w_304,h_284,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>Mentre la sostenibilità economica e sociale viene spesso presa in considerazione dagli enti pubblici, dalle aziende e dai cittadini, la sostenibilità ambientale non gode ancora dello stesso trattamento. </p>

<p>Tuttavia, Cadempino si è mossa molto bene negli ultimi anni in quest’ambito. In particolare nel 2017 è stato pubblicato il Piano Energetico Comunale (PECo) che definisce concretamente la strategia e gli obiettivi del Comune in ambito energetico e climatico. A fine 2019 ha anche ricevuto l’onorevole riconoscimento di Città dell’Energia.</p>

<p><strong>Città dell’Energia</strong> 
Questo riconoscimento viene assegnato ai Comuni che si impegnano a favore di un utilizzo efficiente dell’energia, della protezione del clima e delle energie rinnovabili. Per ottenerlo, è necessario raggiungere un risultato di almeno 50% che indica il potenziale sfruttato dal Comune in questi ambiti. In Ticino, i Comuni che raggiungono la soglia minima del 50% sono 29. Tra questi Cadempino, con il punteggio di 51,6%.</p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_382ce907bff649a1b134efa73118c5ae~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>Questo dato può essere letto in due modi. Il primo è che, considerando le strette condizioni di giudizio, la quantità di risorse necessarie per raggiungere punteggi superiori e il fatto che i Comuni in Svizzera e in Ticino che hanno ottenuto questo riconoscimento sono in minoranza, 51,6% è un ottimo risultato che mostra quanto Cadempino sia attento e attivo nell’ambito della sostenibilità. Il secondo è che 51,6% è ben lontano dai punteggi dei Comuni più virtuosi. La classifica svizzera è capitanata dalla città di Berna con un punteggio di 87,2%, mentre in Ticino, Lumino primeggia con un invidiabile 81.1%, seguita da Mendrisio con poco meno.</p>
<p>Al di là dei dati e del loro significato, una comparazione con questi Comuni ticinesi indica chiaramente che a Cadempino abbiamo margine per migliorare. </p>
<h3><strong>La situazione</strong> </h3><p>Oltre alle devastanti conseguenze nei Paesi a noi lontani, la crisi climatica ha ormai dimostrato i suoi effetti anche alle nostre latitudini. Ad esempio, il ghiacciaio in Val Torta (Valle Bedretto) è stato la prima vittima, scomparendo nel 2012. Dal 1985 al 2009, la superficie dei ghiacciai ticinesi si è ridotta del 70%.</p>

<p>La temperatura dell’aria nel nostro Cantone è in constante aumento e le conseguenze sono innumerevoli. Negli ultimi anni, abbiamo già potuto assaggiarne alcune: estati più asciutte, piogge più forti, più giornate di canicola, inverni più miti e poveri di neve, periodo dei pollini più lungo e apparizione di insetti tropicali, come la zanzara tigre. Le uova di questa zanzara particolarmente aggressiva soccombevano alla rigide temperature invernali. Oggi invece, grazie ad inverni meno freddi, sopravvivono e proliferano.</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_a7d17c3e6761452585fd2e206caf2e4a~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_888,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>La comunità scientifica dice che ormai non ci resta che abituarci. Indietro non si torna. Il riscaldamento climatico è irreparabilmente <strong>innescato</strong>. </p>
<h3><strong>Il futuro</strong> </h3><p>Sebbene nessuno di noi è in grado di arrestare il cambiamento climatico con tutte le sue conseguenze negative, ognuno ha la possibilità di influenzarne il decorso. Il Centro Nazionale per i Servizi sul Clima prevede che tra meno di 30 anni avremo estati con fino a 4,5°C in media più, 25% di precipitazioni in meno e 17 giorni molto caldi in più (oggi in media uno all’anno). Il Ticino sarà tra i Cantoni più colpiti. <a href="https://www.nccs.admin.ch/nccs/it/home/regioni/grandi-regioni/sud-delle-alpi/scenari-climatici-ch2018-sud-delle-alpi/variazioni-locali.html" target="_blank" rel="noopener"><u>Scopri le previsioni per il luganese nel 2060 cliccando qui</u></a><u>.</u></p>

<p>Tutto ciò potrebbe essere attutito fino a diminuirne gli effetti della metà se agissimo radicalmente e immediatamente. È proprio per questo motivo che ogni gesto, per quanto piccolo possa essere, <strong>conta</strong>. Ognuno di noi può contribuire quotidianamente alla lotta per rallentare il riscaldamento climatico, oppure può scegliere di aggravarlo.</p>

<p>La differenza la facciamo, ad esempio, scegliendo di abbandonare i veicoli a combustione. Ogni volta che accendiamo l’auto, contribuiamo all’inquinamento atmosferico e quindi all’innalzamento delle temperature. Possiamo decidere di utilizzare veicoli ad impatto zero come bici o auto elettriche.</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_8029573673a04483880b3f4371ebed7c~mv2.jpg/v1/fit/w_591,h_395,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>I trasporti sono la seconda causa maggiore d’inquinamento in Svizzera. La prima, invece, nonché la minaccia più <strong>urgente</strong> per l’umanità secondo l’ONU, è il consumo di carne. In media, in Ticino mangiamo 1kg di carne a testa a settimana. Se tutti i 7,8 miliardi di persone nel mondo mangiassero 1kg di carne a testa a settimana, avremmo bisogno delle risorse di due pianeti e mezzo per poterla produrre. Riducendo, anche di poco, il consumo di carne, ognuno di noi evita di contribuire maggiormente all’innalzamento delle temperature. </p>

<p>Un altro modo molto efficace per garantirci un futuro accettabile è chiedere <strong>alle candidate e ai candidati</strong> a cui affidiamo il voto cosa hanno intenzione di fare per la sostenibilità a Cadempino. Più se ne parla, più sarà facile per il Municipio ed il Consiglio Comunale agire nella direzione giusta.</p>


<p><em>Fonti: Associazione Città dell’Energia, Centro Nazionale per i Servizi Climatici (NCCS), Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), Ufficio Federale dell’Ambiente (UFAM).</em> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Luca De Savelli]]></title><description><![CDATA[… perché un giovane in Municipio? Buongiorno a tutti! Ho 25 anni e sono cresciuto tra le vie, i parchi e il bosco di Cadempino. Sono uno...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/lucadesavelli</link><guid isPermaLink="false">6050b7d2057e1500573c40df</guid><pubDate>Tue, 16 Mar 2021 13:51:14 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_4f0a15b098764d75800467dd80cb9941~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><strong>… perché un giovane in Municipio?</strong> </p>
<p>Buongiorno a tutti! Ho 25 anni e sono cresciuto tra le vie, i parchi e il bosco di Cadempino. Sono uno studente di Diritto, al quinto e ultimo anno, e sto attualmente scrivendo la tesi sulla diffusione e sull’infiltrazione della criminalità organizzata in Svizzera. Al termine, inizierò i due anni di praticantato, dapprima in Pretura Civile e al Tribunale Penale Cantonale per poi passare ad uno studio privato, necessari per potere accedere all’esame finale per diventare Avvocato.  </p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_75f304dd71aa49ada54b09b42c73c871~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>Accanto al percorso universitario collaboro all’agenzia immobiliare di famiglia, la <a href="https://www.immocasainn.ch" target="_blank" rel="noopener"><u>Immocasa Inn</u></a>. Inoltre, con mio fratello Mirco, abbiamo da poco lanciato la nostra attività commerciale <a href="https://www.circular-lugano.ch" target="_blank" rel="noopener"><u>Circular Lugano</u></a>. Nel tempo libero pratico sport da sempre (tra i quali basket, arrampicata ed escursionismo) e quando posso mi piace viaggiare, andando alla scoperta di Paesi e culture diverse dalla nostra. </p>
<p> </p>
<p>Grazie ai miei studi, ho compreso che è fondamentale partecipare attivamente alla vita politica e decisionale del nostro Comune, che tanto mi ha dato, con una mentalità giovane e fresca che sappia cogliere le necessità dei giovani (e non solo), ormai purtroppo sempre meno interessati e coinvolti dall’ambito politico. Ho pertanto deciso di candidarmi, oltre che per il Consiglio Comunale, anche per il Municipio.  </p>
<p> </p>
<p><strong>Ma perché un giovane in Municipio?</strong> </p>
<p>Uno dei temi che da sempre mi sta a cuore è lo <strong>sviluppo sostenibile</strong>, in tutte le sue forme (ambientale, sociale ed economico). Nel 2020, mio fratello gemello Mirco, economista, anche lui candidato per il Consiglio Comunale, è diventato membro della sezione ticinese dei Giovani Verdi Liberali (GVL). Volendo lui portare i valori verdi liberali a Cadempino, si è giunti alla decisione di formare una lista elettorale congiunta e, di comune accordo tra i due partiti, mi sono proposto quale candidato municipale PLR, in rappresentanza dei GVL. </p>
<p> </p>
<p>Nelle ultime legislature il Municipio si è egregiamente comportato, sapendo affrontare periodi floridi ed annate più turbolente. Un giovane in municipio potrebbe comunque finalmente portare una ventata di aria fresca, con <strong>idee nuove ed alternative</strong>, che possano condurre ad una politica mirata e di lungo periodo. È importante rimanere al passo con i tempi, al fine di assicurare <strong>decisioni lungimiranti</strong>, considerando non solo il punto di vista di giovani e meno giovani, ma anche quello delle aziende, fondamentali per l’economia del nostro Comune. Le prossime decisioni saranno fondamentali per poter mantenere un moltiplicatore il più basso possibile, garantendo così <strong>attrattività</strong> e allo stesso tempo <strong>benessere sociale</strong>, che da sempre ci contraddistinguono. </p>

<p>Negli ultimi anni ci siamo tutti resi conto dell’importanza della sostenibilità. Cadempino si è pian piano mosso a favore di questo aspetto: ad esempio, è diventato da poco Città dell’Energia. Ma non basta. Essendo in rappresentanza dei GVL, avrò più che un occhio di riguardo.  </p>
<p> </p>
<p>Un giovane in Municipio oggi permetterebbe, in definitiva, che il <strong>cambio generazionale</strong>, purtroppo inevitabile, avvenga gradatamente, garantendo continuità e stabilità negli anni a venire.  </p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_b27e6c528b3f44699eff6a12f4b8b4b3~mv2.jpg/v1/fit/w_450,h_234,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Mirco De Savelli ]]></title><description><![CDATA[Sono al termine del Master in Economia, Management e Economia Comportamentale all’Università di Zurigo. L’economia comportamentale è la...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/mircodesavelli</link><guid isPermaLink="false">6050b7d2057e1500573c40de</guid><pubDate>Tue, 16 Mar 2021 13:51:14 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_fc966d5c28964b0794ac05bbedd0b002~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Sono al termine del Master in Economia, Management e Economia Comportamentale all’Università di Zurigo. </p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_9d723e027dfd417aac593dd81f31c35d~mv2.jpg/v1/fit/w_569,h_454,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>L’economia comportamentale è la scienza che studia i processi cognitivi di ognuno di noi in ambito economico. Grazie alle conoscenze di questa disciplina, è possibile comprendere perché, talvolta, prendiamo decisioni irrazionali. Ad esempio, tendiamo ad aver paura dei cambiamenti, per questo siamo inclini ad evitarli anche quando le informazioni che abbiamo a disposizione ci indicano chiaramente che cambiare è la scelta migliore.</p>

<p>Queste conoscenze tornano particolarmente utili in ambito politico. Mi aiuteranno a migliorare la già molto buona (ma migliorabile) qualità delle decisioni del Comune di Cadempino.</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_695d7a8f657045968e0fd12f98f803aa~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>Ho deciso di candidarmi come giovane verde liberale per assicurarmi che il punto di vista dei giovani sia preso in considerazione con un approccio a lungo termine e perché sono fermamente convinto che al giorno d’oggi il progresso economico (in ogni sua forma) abbia senso solo se rispettoso di ogni elemento dell’ambiente che ci circonda. Dall’aria che respiriamo, all’acqua che beviamo, alla terra che coltiviamo. </p>

<p>Fortunatamente, la sostenibilità non è solo <strong>perfettamente compatibile</strong> con la crescita economica, ma è anche un’imperdibile opportunità finanziaria: per le aziende, per gli enti pubblici e per tutti quanti noi. Le nuove tecnologie che ci permettono di diminuire il nostro impatto sull’ambiente sono spesso anche vantaggiose dal punto di vista dei costi. Ad esempio, sull’arco di 10 anni, una Tesla Model 3 viene a costare meno di un’auto simile a benzina (fonte TCS). </p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_8ab18df86b464125acdc534b7484d8cc~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_720,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>In ottobre, con mio fratello, abbiamo aperto la nostra attività commerciale nell’ambito dell’economia circolare con l’obiettivo, oltre a quelli finanziari, di dimostrare agli imprenditori luganesi che i nuovi modelli economici circolari e fondati sui principi della sostenibilità non sono solo <strong>redditizi,</strong> ma anche molto richiesti.</p>

<p>Mio fratello gemello Luca si candida per il Municipio. Da anni ci confrontiamo su tematiche di vario genere e continueremo a farlo su ogni decisione che passa dal Municipio. Avere lui in Municipio è come averci entrambi. Luca in municipio significa avere un giurista e un economista allo stesso tempo.</p>
<p>
<strong>Un municipale, due menti</strong> a disposizione della comunità.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il futuro è circolare]]></title><description><![CDATA[Immagina un mondo in cui i rifiuti non esistono, in cui tutto ciò che viene prodotto e consumato è progettato per durare e per essere...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/il-futuro-%C3%A8-circolare</link><guid isPermaLink="false">64ca6148f15f55d721ba45e6</guid><pubDate>Wed, 02 Aug 2023 14:04:21 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_0634996a280c491cb39d6f32fb9c5cfe~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_772,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Immagina un mondo in cui i rifiuti non esistono, in cui tutto ciò che viene prodotto e consumato è progettato per durare e per essere riciclato. Questo è il <strong>cuore dell'economia circolare</strong>, un concetto che sta rivoluzionando l'approccio tradizionale alla produzione e al consumo. </p>

<p>No, non è fantascienza. È puro <strong>buon senso</strong>. In passato, fino alla comparsa dell’obsolescenza programmata e dell’usa e getta, era già la normalità. Tutto ciò che si creava era progettato per durare nel tempo e per essere facilmente riparato, massimizzando la vita utile del prodotto in questione. La condivisione era la normalità, così come il rispetto della natura circostante. </p>

<p>Con il progresso tecnologico e la crescita demografica, l’umanità ha iniziato a sovra produrre dimenticando che il pianeta in cui viviamo è un sistema chiuso, con risorse limitate. L’economia circolare non è altro che un modello di produzione e consumo che mira a riportare il rispetto dei limiti planetari in primo piano senza intaccare l’ormai avanzatissimo attuale stile di vita.  </p>

<p>Per evitare di dover rinunciare a comodità e piaceri, sistema economico e tecnologia giocano un ruolo fondamentale. In primis, tutto ciò che produciamo va <strong>progettato per durare</strong> e per essere facilmente riparato o disassemblato al termine della sua vita utile, massimizzata in ogni modo possibile. Ogni singolo grammo di materiale di ciò che poi giunge comunque al termine della propria vita utile, va riciclato e reimmesso nel processo produttivo, evitando così di dover estrarre dal sottosuolo nuove, sempre più rare, materie prime. Fondamentale quindi, la tecnologia che permette di ripristinare i materiali lavorati e processi di approvvigionamento adeguati.</p>

<p>I <strong>benefici</strong> diretti ed indiretti dell'economia circolare sono molteplici e toccano diversi ambiti. Permette di ridurre la necessità di materie prime, diminuendo gli effetti collaterali negativi sull’ambiente legati all’estrazione di esse dal sottosuolo come deforestazione, inquinamento dell’aria, dell’acqua e del terreno e distruzione di ecosistemi e popoli indigeni. </p>

<p>Meno materie prime estratte corrisponde dunque a limitare l'impatto sulla natura, mitigare il cambiamento climatico e preservare la biodiversità. Risultati nella stessa direzione si ottengono anche grazie alle minori quantità di rifiuti, che allo stato attuale nei paesi più virtuosi finiscono inceneriti generando CO2, mentre in paesi meno avanzati anche direttamente dispersi nell’ambiente, devastando flora, fauna e vite umane. </p>

<p>Come ogni innovazione, l'economia circolare è <strong>un’opportunità</strong> economica. La trasformazione dei processi produttivi, di progettazione e di riciclo richiede competenze specifiche e apre nuove opportunità di ricerca e sviluppo. L'adozione di modelli di business circolari favorisce la collaborazione tra le imprese, generando sinergie e creando valore condiviso in tutte le fasce economiche. </p>

<p>Il Ticino si trova dunque ad affrontare una scelta. Da una parte, la via <strong>pionieristica</strong>, creando le condizioni quadro ideali per sviluppare conoscenze e tecnologie da applicare ed esportare. Dall’altra, l’attesa passiva delle imposizioni legislative dall’alto con annessi costi finanziari, d’opportunità ed ambientali causati dall’inattività. </p>

<p>In Svizzera e all’estero, già molto si sta muovendo in questa direzione. Ad esempio, il Canton Zurigo ha integrato nella propria costituzione i principi dell’economia circolare e l’EU ha standardizzato i caricatori per gli apparecchi elettronici, eliminando di fatto quantità enormi di rifiuti. Allo stesso tempo, sono molteplici le aziende, dalle multinazionali alle microimprese, che già fanno dell’economia circolare la loro essenza.  </p>

<p>Anche qui da noi, la si potrà percepire man mano sempre di più, come con le stoviglie riutilizzabili ai grandi eventi, con articoli di ogni genere prodotti con materiali di scarto e molto altro. </p>

<p>Che sia l’umanità a sceglierla o i limiti planetari ad imporla, l’economia circolare è senza ombra di dubbio il futuro e allo stesso tempo un’opportunità per creare un mondo migliore.

</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_0634996a280c491cb39d6f32fb9c5cfe~mv2.png/v1/fit/w_1000,h_772,al_c,q_80/file.png"  ></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'opinione di un giovane]]></title><description><![CDATA[Come vedo Cadempino tra due legislature? Tra 7 anni mi piacerebbe vivere in una Cadempino al passo coi tempi, quasi ad impatto zero ed...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/l-opinione-di-un-giovane</link><guid isPermaLink="false">6058e56157575c00835ac255</guid><pubDate>Mon, 22 Mar 2021 18:51:47 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_6737f21f754a43bc9dc367233005e469~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_623,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come vedo Cadempino tra due legislature?</strong> </p>
<p>Tra 7 anni mi piacerebbe vivere in una Cadempino al passo coi tempi, quasi ad impatto zero ed attenta alle esigenze dei suoi cittadini. Mi piacerebbe inoltre un Comune che abbia finalmente consolidato l’accesso autostradale, diventando ancor più allettante per le aziende, e sia diventato un epicentro parallelo a Lugano, fungendo da stazione di partenza e di arrivo dei vari mezzi pubblici. </p>

<p>Vedo inoltre una Cadempino con un centro polisportivo, zona Palamondo, sviluppato e tecnologico, punto di riferimento di giovani (e non solo) di tutta la Valle del Vedeggio e del Malcantone.  </p>

<p>Dal punto di vista economico, una volta avvenuta la riforma della perequazione, mi aspetto una Cadempino nuovamente forte, che possa ancora contare su uno dei moltiplicatori più attrattivi del Ticino. </p>
<p> </p>
<p><strong>Perché in rappresentanza dei giovani verdi liberali?</strong> </p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_695d7a8f657045968e0fd12f98f803aa~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"  ></figure><p>Sono candidato al Municipio come membro PLR e, inoltre, in rappresentanza dei Giovani Verdi Liberali (GVL). Sono convinto che i valori verdi liberali, basati su un approccio sostenibile allo sviluppo economico, siano al giorno d’oggi sempre più fondamentali. Per questo motivo intendo promuoverli, di intesa con i GVL, nel nostro Comune. Lo sviluppo economico deve essere rispettoso dell’ambiente.  </p>

<p><strong>PLR e Verdi Liberali: un destino condiviso?</strong> </p>
<p>Il nostro partito condivide con i Verdi Liberali il tema della crescita economica. L’unica sottile differenza è che per i nostri cugini verdi quest’ultimo deve essere assolutamente rispettoso dell’ambiente. La sostenibilità non è più una questione di destra o di sinistra, ma di benessere futuro. Si può facilmente comprendere come anche il PLR integrerà sempre più ai propri valori aspetti inerenti lo sviluppo sostenibile. Un futuro congiunto tra i 2 partiti è tutt’altro che improbabile.  </p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_6737f21f754a43bc9dc367233005e469~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_623,al_c,q_80/file.png"  ></figure>
<p>Luca De Savelli</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Una proposta ambiziosa]]></title><description><![CDATA[Il mondo sta cambiando. Prendiamone atto. Vogliamo adeguarci al cambiamento o vogliamo essere il cambiamento?  Adeguarsi al cambiamento...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/un-proposta-ambiziosa</link><guid isPermaLink="false">6051d28fde45e50015d46112</guid><pubDate>Wed, 17 Mar 2021 21:45:43 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_d3426c43bae84d909c189b86e0992949~mv2.jpg/v1/fit/w_736,h_414,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo sta cambiando. Prendiamone atto. </p>
<p>Vogliamo adeguarci al cambiamento o vogliamo essere il cambiamento?

Adeguarsi al cambiamento significa seguire le regole dettate dagli altri, che sia la Confederazione, il Cantone o il settore privato. Essere il cambiamento vuol dire cogliere le opportunità che si presentano, agendo attivamente e modificando il corso del cambiamento per trarne i maggiori vantaggi per la popolazione. </p>

<p>Da anni ormai la comunità scientifica suona l'allarme: il settore dei trasporti inquina troppo. Si sono dunque sviluppate alternative di trasporto per far fronte al problema. Una su tutte ha le potenzialità di risolvere il problema definitivamente, in particolare per i mezzi pesanti.</p>

<p>Grandi produttori automobilistici si sono lanciati sullo sviluppo di camion a idrogeno. Hyundai ha già messo in circolazione 50 camion a idrogeno sulle strade svizzere, con l'obiettivo di portarne altri 1'500 nei prossimi anni. Hyundai ha scelto la Svizzera come porta d'ingresso in Europa. Oltre a Hyundai, diversi altri stanno puntando sull'idrogeno. </p>

<p>Il cambiamento sta arrivando: cosa facciamo? Aspettiamo e restiamo a guardare mentre gli altri ne sfruttano le opportunità oppure ci mettiamo in prima fila e prendiamo il cambiamento nelle nostre mani.</p>

<p>Cadempino ha la fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) di avere l'autostrada. È da un po' che si parla di un accesso diretto all'autostrada nella zona industriale. Se le autorità di competenza non sono propense ad autorizzarlo, offriamo loro qualcosa in cambio. Ma cosa? Cosa ha Cadempino da offrire di così importante da convincerli ad autorizzare un accesso all'autostrada solo per Cadempino?

Cadempino si trova in una posizione geografica particolare. Tra Milano e Zurigo, tra Roma e Francoforte, tra Napoli e Rotterdam, si trova esattamente sull'asse nord-sud europeo. La via di collegamento principale tra nord e sud dell'Europa passa proprio da Cadempino. Migliaia di camion passano proprio da qua. Se un giorno la maggior parte di quei camion saranno a idrogeno, ci sarà una grande richiesta per punti di rifornimento. 

E se costruissimo la prima stazione di servizio in Ticino interamente dedicata ai veicoli pesanti a idrogeno annessa all'autostrada? A quel punto, l'autorizzazione per accesso all'autostrada non sarebbe più un problema. Saremmo i primi in Ticino e tra i primi al mondo. 

Una stazione di servizio costruita nell'area industriale di Cadempino offrirebbe una bella pubblicità a livello internazionale al Comune di Cadempino come sede ideale per aziende innovative e lungimiranti. Quelle che impiegano per prime nuove tecnologie, con un impatto ambientale minimo e fatturato massimo. Si rilancerebbe l'area industriale, offrendo un servizio presente solo da noi. Ma non solo. </p>

<p>A quel punto, saremmo attori principali della transizione dai veicoli a combustione ai veicoli ad impatto zero, favorendo e stimolando lo sviluppo dell'infrastruttura necessaria per rendere l'idrogeno la normalità nei trasporti a lunga distanza.

Partire in quarta con una proposta di questo genere va al di là delle competenze di un Comune. Ciò che proponiamo noi è che venga presa in considerazione e che venga fatta una valutazione dettagliata, chiara e trasparente dei pro e dei contro da parte di esperti del settore.</p>
]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Proposte PLR per Cadempino]]></title><description><![CDATA[Programma e obiettivi  TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DELLA POPOLAZIONE Migliorare la comunicazione/informazione verso i cittadini per un...]]></description><link>https://www.desavelli.ch/post/proposte-plr-per-cadempino</link><guid isPermaLink="false">60511a3c0815950015aa0307</guid><pubDate>Tue, 16 Mar 2021 20:54:44 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_e8cc4806b8574fcda67b8e004fc44eaa~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_720,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>midesa</dc:creator><content:encoded><![CDATA[

<p><strong><u>Programma e obiettivi</u></strong> 
 
<u>TRASPARENZA E COINVOLGIMENTO DELLA POPOLAZIONE</u> </p><ul>
  <li>Migliorare la comunicazione/informazione verso i cittadini per un coinvolgimento <em>attivo</em> della popolazione… <em>un cittadino informato è anche motivato!</em> </li>
  <li>Potenziare il dialogo con le aziende del territorio.</li>
</ul><p>
<u>BENESSERE DEL CITTADINO</u> </p><ul>
  <li>Promuovere e sostenere lo sviluppo dei nostri giovani <em>(bastano piccole cose);</em></li>
  <li>Promuovere la creazione di una palestra all’aperto;</li>
  <li>Implementare uno sportello di orientamento comunale per i ragazzi di Cadempino ed organizzare eventi correlati all’orientamento. Favorire  incontri con i più “anziani” che possono mettere a disposizione dei nostri ragazzi le loro esperienze;</li>
  <li>Tutelare il benessere dei senior con attività ed eventi a loro dedicati; </li>
  <li>Realizzare una zona di ritrovo all’aperto per gli anziani con tavoli, scacchiere e perché no un campo di bocce; </li>
  <li>Incoraggiare manifestazioni culturali e ludiche sfruttando le nuove infrastrutture <em>(Piazza e Centro Civico);</em></li>
  <li>Favorire scelte orientate ad uno sviluppo sostenibile e che mettano al centro la persona.  </li>
</ul><p> </p>
<p><u>FINANZA</u> </p><ul>
  <li>Perseverare nell’attenzione alle spese;</li>
  <li>Implementazione di una strategia per promuovere il nostro territorio al fine di attrarre nuovi contribuenti; </li>
  <li>Promozione delle infrastrutture comunali esistenti e miglioramento della redditività aumentando il coinvolgimento delle altre realtà locali (es. USI e SUPSI); </li>
  <li>Valorizzare il brand di città dell’energia ottenuto da Cadempino aspirando a diventare Città dell’energia GOLD, promuovendo Società 2000W (<em>basso consumo energetico) e </em>pensare all’istituzione di un fondo Clima (<em>dedicato ad incentivi ed opere per sostenibilità a lungo termine).</em></li>
</ul><p> 
<u>INFRASTRUTTURE</u> </p><ul>
  <li>Completare la sistemazione dei nuclei; </li>
  <li>Miglioramento/abbellimento dell’arredo urbano; </li>
  <li>Messa a punto di un progetto definitivo per la ristrutturazione della scuola elementare;</li>
  <li><em>“,<u>Non solo cemento</u>,” </em>ma anche piccole cose ed un po’ di innovazione; </li>
  <li>Valorizzazione del percorso vita e del boschetto dietro il municipio;  </li>
  <li>Creazione di una stazione per bici elettriche a Cadempino (es. Publibike); </li>
  <li>Rastrelliere per bici (es.fuori casa comunale, stazione, fermate bus); </li>
  <li>Creazione di più colonnine per la ricarica di auto elettrice e per moto elettriche;</li>
  <li>Valutare la fattibilità e l’attrattività di una di stazione di ricarica idrogeno per camion (<em>zona industriale</em>).</li>
</ul><p><u>RAPPORTI CON IL CANTONE</u> </p><ul>
  <li>Sollecitare l’intervento del Cantone per la realizzazione dell’accesso autostradale alla nostra zona industriale;</li>
  <li>Trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti coinvolte nell’ambito della pianificazione e realizzazione del nodo intermodale; </li>
  <li>Creare un dialogo con le autorità e la politica cantonale, esigendo più coinvolgimento nelle scelte che condizionano la vita del nostro comune (es. riforma legge sulla perequazione intercomunale). </li>
</ul>
<p>Hai qualche idea in più per Cadempino? Scrivila nei commenti e ne discuteremo!</p><figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/bb8947_c5ed0664d4c240b18de90d2060cd9e23~mv2.png/v1/fit/w_342,h_147,al_c,q_80/file.png"  ></figure>]]></content:encoded></item></channel></rss>